Donne e Uomini della Resistenza/Salvatore Micale

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Salvatore Micale

Nato ad Acicastello (Catania) nel 1919, trucidato a Visso (Macerata) il 13 marzo 1944, sergente maggiore dei paracadutisti, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.

Si era arruolato volontario, nel 1938, nel 3° Reggimento artiglieria "Leonessa". Era poi passato nei paracadutisti e, nel marzo del 1943, era inquadrato nel 183° Reggimento fanteria "Nembo". Dopo l'8 settembre 1943, quando fu costituito il Corpo Italiano di Liberazione, Micale entrò a far parte del 185° reparto paracadutisti "Nembo". Il giovane sottufficiale si offrì per essere paracadutato in territorio occupato dai tedeschi. Quando, con alcuni commilitoni, fu lanciato nella zona tra Visso e Norcia, Micale fu sorpreso dal nemico che, dopo una dura lotta, lo trucidò sul posto col tenente Italo Gastaldi . Questa la motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria di Salvatore Micale: "Aviolanciato in territorio occupato dai tedeschi e da questi sorpreso, impegnava cruenta lotta imponendosi ripetutamente per far scudo al proprio ufficiale. Ferito questi, lo sostituiva incitando i compagni a continuare la lotta. Dopo lunga ed aspra resistenza, veniva fatto prigioniero e barbaramente trucidato. Col suo nobile sacrificio confermava le generose tradizioni del soldato italiano".