Ed or qual volta del mio stato indegno

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Lorenzo Bellini

E Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 29 giugno 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Lorenzo Bellini


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II


Ed or qual volta del mio stato indegno
     Sdegnoso a me l’antico me richieggio,
     E i gran recinti a ricercarne vegno,
     Che fur di lui tant’anni albergo e seggio:
5Ahi che, qual va per desolato regno,
     Più di quel che già fu nulla vi veggio,
     E in van qualche memoria o qualche segno
     A un cheto orror, che v’abita, ne chieggio
Onde vegg’io ch’ei tutto in abbandono
     10Gito è del mondo, e nulla più n’avanza
     Se non dell’opre e del suo nome il suono;
E in questa spoglia, e in questa sua scordanza
     Niuna parte di lui son’io, ma sono
     Una confusion senza possanza.