Favole (Fedro)/Libro quarto/XVI - Il Piloto e i Naviganti

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Libro quarto: XVI - Il Piloto e i Naviganti

../ XV - Le Capre e i Becchi ../ XVII - Gli ambasciatori de' Cani a Giove IncludiIntestazione 29 giugno 2011 75% Favole

Fedro - Favole (I secolo)
Traduzione dal latino di Giovanni Grisostomo Trombelli (1797)
Libro quarto: XVI - Il Piloto e i Naviganti
Libro quarto - XV - Le Capre e i Becchi Libro quarto - XVII - Gli ambasciatori de' Cani a Giove
[p. 224 modifica]

FAVOLA XVI.

Il Piloto e i Naviganti.


QUerelandosi un uom di sua sventura,
     Per consolarlo, Esopo a dir imprese.
          * Nave agitata da contrarj venti
     De’ passeggier fra i fremiti, e le angoscie,
     5Da lieve aura sottratta è dal periglio;
     Indi i nocchier’ da gioja tal son presi,
     Qual subito seren l’arreca il giorno,
     Di fosco, e mesto, allor che il cangia in lieto.
     Reso il Piloto dal periglio accorto:
     10Nè a duol, dice, si dee, nè ad allegrezza
     Darsi in preda; la vita è or lieta, or mesta.