Favole (La Fontaine)/Libro quinto/IX - Il Contadino e i suoi Figli

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Libro quinto

IX - Il Contadino e i suoi Figli

../VIII - Il Cavallo e il Lupo ../X - La Montagna che partorisce IncludiIntestazione 16 ottobre 2009 50% raccolte di fiabe

Jean de La Fontaine - Favole (1669)
Traduzione dal francese di Emilio De Marchi (XIX secolo)
Libro quinto

IX - Il Contadino e i suoi Figli
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Lavorate, faticate,
un tesoro
immancabile è il lavoro.

Un ricco Contadino, ridotto al lumicino,
chiamò d’intorno i Figli e a lor così parlò:

- Il vostro poderetto
mai non vendete, o figli, perché di certo io so
che v’è sotto nascosto un gran tesor... Zappatelo,
scavatelo, frugatelo,
e troverete ciò che vi prometto -.

Quando fu morto il padre, per gola del tesoro
corrono i figli e zappano,
scavan di qua di là la terra in ogni lato.
E avvenne proprio quello che disse il padre loro;
ché, il campo lavorato e dissodato,
trasser sì gran raccolto in fin dell’anno,
che quasi dove metterlo non sanno.

Ben fu il padre saggio astrologo
nel mostrare che il lavoro
da sé solo è un gran tesoro.