Favole di Esopo/Dell'Ape, e del Pulce

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Dell'Ape, e del Pulce

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Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Dell'Ape, e del Pulce
Del Rosignuolo, e dello Sparviero (2) Del Leone, l'Asino, e le Lepri
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Dell’Ape, e del Pulce. 322.


Nel tempo dell’Inverno andò il Pulce alle Api, e li dimandò alloggiamento, e da mangiare, promettendo loro d’insegnare a lor figliuoli la Musica. L’Api risposero: Non vogliamo, che i nostri figliuoli imparino quell’Arte, ma quella, che gli può dar da mangiare, e levarsi di povertà più presto, che la Musica, la quale è di niuna utilità.

Sentenza della favola.

La favola dinota, che noi dovremo far imparare a’ nostri figliuoli un’Arte, dalla quale possono cavar qualche frutto.