Favole di Esopo/Di un'Ucellatore, ed un Palombo

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Di un'Ucellatore, ed un Palombo

../Del Tonno, e del Delfino ../Di un figliuolo, e la Madre IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Di un'Ucellatore, ed un Palombo
Del Tonno, e del Delfino Di un figliuolo, e la Madre
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Di un’Ucellatore, ed un Palombo. 26.


Un Ucellatore pigliate le reti andò ad ucellare, e vedendo in cima ad un albore un Palombo, assettando le reti, pian piano l’accostava all’ucello, sperando di pigliarlo in questa sua cacciaggione; assettava [p. 113 modifica]la rete, e guardando sempre in alto, mise un piede sopra una Vipera, la quale percossa dal dolore, morsicò l’Ucellatore, il quale morendo disse: O me sfortunato, che cercando di prender altri, muojo.

Sentenza della favola.

Questa favola significa, che spesso alcuno sperando prender altri, vien preso lui.