Favole di Esopo/Di un Cane, ed un Macellaro

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Di un Cane, ed un Macellaro

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Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Di un Cane, ed un Macellaro
Di un Trombetta Dell'Asino, ed il Lupo
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Di un Cane, ed un Macellaro. 10.


Un Cane entrò nel Macello a un’ora, che il Macellaro era occupato in altro, e pigliando un cuore di un bue se ne fuggì via, ed il Macellaro vedendolo fuggire, disse: O cane vatti con Dio, che dove sarai ti osserverò, perchè tu non m’hai tolto il cuore, ma me l’hai dato.

Sentenza della favola.

Questa favola dimostra, che gli adulatori sono da esser ripresi.