Favole di Esopo/Dell'Asino, ed il Lupo

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Dell'Asino, ed il Lupo

../Di un Cane, ed un Macellaro ../Di un Medico, ed un'Infermo IncludiIntestazione 30 dicembre 2017 100% Da definire

Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Dell'Asino, ed il Lupo
Di un Cane, ed un Macellaro Di un Medico, ed un'Infermo
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Dell’Asino, ed il Lupo. 11


Si affliggeva un’Asino d’uno stecco ch’aveva in un piede, e vedendo il Lupo disse: Lupo, io muojo di dolore; e sarò mangiato da Corvi, or una grazia ti domando, levami questo stecco dal piede, acciocchè almen io muoja senza dolore. Ed il Lupo con i denti dinanzi piano morsicando gli levò lo stecco del piede: l’Asino scordatosi del dolore, gli diede co’ piedi ferrati nel musso, e gli ruppe la fronte, i denti, ed il naso, e fuggì. Il Lupo fra se stesso disse: Meritamente questo mi è accaduto, perchè avendo imparato esser macellaro degli animali, adesso voleva esser il lor Chirurgo.

Sentenza della favola.

Questa favola significa, che quelli, che lasciano i loro consueti esercizj, e vogliono far quello, che non sanno, sono dileggiati, e spesse volte vengono in pericolo.