Favole di Esopo/Di un pover'Uomo infermo

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Di un pover'Uomo infermo

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Esopo - Favole di Esopo (Antichità)
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
Di un pover'Uomo infermo
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Di un pover’Uomo infermo. 203.


Un pover uomo infermo fece voto alli Dei se guariva di dar cento Buovi in sacrificio. Volendo i Dei provare se diceva il vero, gli resero la sanità; ed essendo fatto sano, per la povertà non avendo cento Buoi, raccolte le ossa di cento Buoi, e posele sopra l’Altare, dicendo: Ecco quel, che vi ho promesso io vi dò. Gli Dei volendo vendicarsi di questo, gli apparvero in sogno dicendo. Vattene al lido del Mare, e troverai cento talenti d’Oro in un luogo remoto. Egli vi andò; ed incontrossi con certi ladroni, dai quali fu preso, e venduto per ischiavo.

Sentenza della favola.

Non dobbiamo pensare d’ingannare i Dei.