Fiore/CCXXII

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 Molto le va Venus[so] minacciando,
Dicendo, se no·rendono il castello,
Ched ella metterà fuoco al fornello,
Sì che per forza le n’andrà cacciando.4

 E disse: "A mille diavol’ v’acomando,
Chi amor fug[g]e, e fosse mi’ fratello!
Perdio, i’ le farò tener bordello,
Color che l’amor vanno sì schifando:8

 Chéd e’ non è più gioia che ben amare.
Rendetemi il castel, o veramente
I’ ’l farò imantenente giù versare;11

 E poi avremo il fior certanamente,
E sì ’l faremo in tal modo sfogliare
Che poi non fia vetato a nulla gente".14