Già son molti anni, che di giorno in giorno

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Eustachio Crispi

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Già son molti anni, che di giorno in giorno Intestazione 5 aprile 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Eustachio Crispi


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II1


Già son molti anni, che di giorno in giorno
     Gli occhi volgo e la brama al Ben, ch’io spero

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     Ben che giunge sì tardo, e sì leggiero
     Passa, ch’io ne rimango in doglia e scorno.
5Forsennato egli è ben chiunque intorno
     A diletto mortal gira il pensiero:
     Vano diletto, e in tutto opposto al vero,
     E sol di larve ingannatrici adorno:
Diletto, che aspettato è di tormento,
     10Che presente non rende appien beato,
     Che fuggendo finisce in pentimento.
Cangiami, o Dio, così noioso stato,
     Con quel che abbraccia nel suo gran momento
     ll Futuro il Presente ed il Passato.


Note

  1. A Dio.