Il contratto sociale/Libro terzo/VII

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Libro terzo - Cap. VII

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Cap. VII

Dei governi misti.

Propriamente parlando non vi ha governo semplice. Bisogna che un capo unico abbia dei magistrati subalterni, uopo è che un governo popolare abbia un capo. Così nella divisione del potere esecutivo vi è sempre una gradazione dal numero maggiore al minore, con questa differenza, che ora il numero maggiore dipende dal minore, ed ora il minore dal maggiore.

Talvolta evvi una partizione uguale, sia quando le parti costitutive trovansi in una mutua dipendenza, come nel governo d’Inghilterra; sia quando l’autorità di ciascuna parte è indipendente ma imperfetta, come in Polonia. Questa ultima forma è cattiva perchè non vi è unità nel governo, e lo stato manca di legame.

Quale dei due governi vale meglio, il semplice od il misto? È questa una quistione agitatissima presso i politici, alla quale bisogna fare la medesima risposta già da me data intorno ad ogni forma di governo. [p. 134 modifica]

Il governo semplice è il migliore in se stesso, soltanto perchè semplice. Ma quando il potere esecutivo non dipende abbastanza dal legislativo, cioè quando evvi maggior relazione del principe al sovrano, che del popolo al principe, bisogna rimediare a questo difetto di proporzione dividendo il governo; imperciocchè allora tutte le sue parti non hanno minore autorità sovra i sudditi, e per la loro divisione tutte insieme sono men forti contra il sovrano.

Il medesimo inconveniente si previene ancora collo stabilire dei magistrati intermedii, che lasciando il governo nella sua interezza servono solo a bilanciare i due poteri ed a mantenere i loro rispettivi diritti. Allora il governo non è misto ma temperato.

Si può rimediare con mezzi simiglianti all’inconveniente opposto, e quando il governo è troppo umile, eriger tribunali per concentrarlo, e ciò si pratica in tutte le democrazie. Nel primo caso si divide il governo per indebolirlo, e nel secondo per rafforzarlo; imperciocchè i maximum di forza e di debolezza trovansi ugualmente nei governi [p. 135 modifica] semplici invece che le forme miste danno una forza mediocre.