Il mostruosissimo mostro - Versione diplomatica/A Livia Thieni

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
A Livia Thieni

../ ../Sonetto dei colori IncludiIntestazione 15 gennaio 2019 75% Da definire

Il mostruosissimo mostro - Versione diplomatica Sonetto dei colori


[p. 3 modifica]

A L L A  I L L.M A  S I G N.R A

L I V I A  T H I E N I.


De' Rinaldi - Il mostruosissimo mostro, 1584 (page 5 crop).jpgA nobiltà della famiglia Thieni, dalla quale ſono vſciti tanti Illuſtri, & generoſi ſpiriti, tra i quali, à guiſa d'vn bel ſole, riſplende l'Illuſtriſsimo Signor Padre di V. S. Le belle, virtuoſe, & rare parti, che fioriſcono in lei in queſti teneri anni, & che, per l'auenire, con ſua gran gloria, ſi ſperano, ſono tali, che ogniuno doueria moſtrarſe ambitioſo della fama di eſſerle ſeruitore. Non è adunque marauiglia, ſe io, inuaghito di queſte rariſsime qualità, me le ſia dedicato con tutto l'animo. Ciò V. S. non creda, che io habbia fatto, perche mādando hora fuori, ſotto l'ombra ſua, queſto mio Mostro, penſi di obligarla à difenderlo da i calunniatori, perche, benche io la conoſca dottata di gran giudicio, & atta à difenderlo, & ſolo con il nome, nō trattarei però di metterla in vn pelago cosi profondo. Et ſe bene queſto coſtume d'indirizzar le proprie fatiche à gran perſonaggi, ſia deriuato, ò per honorarſi del loro nome. ò per acquiſtarſi la loro gratia, io nondimeno lo ſeruo non [p. 4 modifica]

ſolo à tal'effetto, ma inſieme ancora per far manifeſto, la diuotione, che già gran tempo fà, ho alla Illuſtriſsima caſa di V. S. la ſupplico adunque con ogni humiltà ad accettare queſto mio abortiuo parto, ſe bene moſtruoſo, perche à me è auenuto, come a molti, che quanto più deſiderano, che i loro parti ſiano formati, tanto più rieſcon loro deformi; Et però ſapendo io, che le Illuſtriſsime pari ſue, doppo l'hauer ſpeſo parte del giorno nelle virtuoſiſsime opere, alle volte per paſſatempo ſi ſeruono de' Nani, & d'altre genti di brutte fatezze, & moſtruoſe, l’hò dedicato à V. S. acciò che vna qualche hora ella ſi poſſa trattenire, fuggendo l'otio, il che ſe farà, come mi promette la molta gentilezza ſua, parerami gratia grande p̃ me, & inſieme conoſcerò queſta mia picciola fatica non eſſerle diſcara. Così faccio fine, baſciandole humilmente le mani, & racommandandomi quanto poſſo, alla ſua buona gratia di Ferrara. alli 30. di Giugno.     M D L X X X I I I I.

Di V. S. Illuſtriſſima. Ser. Humiliſs.


Giouanni de Rinaldi.