Il vespaio stuzzicato/Ch'è vana per il più l'opinione dell'honore

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Ch'è vana per il più l'opinione dell'honore
Sonetto 8
vec:Della vanità dell'usanze, e delle false opinioni dell'honore
vec:Dell'Inerzia, e perdita del tempo

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Ch'è vana per il più l'opinione dell'honore
Sonetto 8
Della vanità dell'usanze, e delle false opinioni dell'honore Dell'Inerzia, e perdita del tempo
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Ch’è vana per il più l’opinione dell’honore.


SONETTO.


PArla d’honore il Mondo, e dà tal’hora
     Nome d’honore al disonore istesso:
     E ciò, che in se biasmo non hà, ben spesso
     4Torto giudicio infama, e dishonora.

Ciò, ch’uso non ammette, il Mondo ancora,
     Bench’util sia, vuol che non venga ammesso:
     E la mercè negata, e l’interesso,
     8L’usura, il gioco, e l’Adulterio honora.

Misera humanità, quanto sei stolta!
     E vorrai de l’insania, e del furore
     11Frà le tenebre ogn’hor viver sepolta?

Disingannati al fine, esci d’errore,
     E ben vedrai, se gli occhi apri una volta,
     14Che sol retto voler degno è d’honore.