La Cicceide legittima/I/CCLXXXIV

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Sonetti

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In morte di D. Ciccio.

cclxxxiv.

EGli è pur ver, D. Ciccio, egli è pur vero,
     Lasso che m’hai morendo abbandonato!
     Ahi troppo a danni miei destin severo
     4Ahi pur troppo a miei danni avaro Fato!
Quindi vegg’io, che il mare al caso fiero
     Per duol s’è nel suo sen amareggiato,
     E ’l Sol per tal cagion vestendo a nero
     8S’è di nubi oscurissime ammantato.
     Anzi vicino a rimaner già spenti
     Senza speranza d’altra successione
     11Tutti, mancando tu, veggio i viventi.
Così pien di cordoglio, e di afflizione
     Alzando infin al Ciel grida, e lamenti
     14Pianse il Mondo castrato un suo C....