La Cicceide legittima/I/CCLXXXIX

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Sonetti

CCLXXXIX ../CCLXXXVIII ../CCXC IncludiIntestazione 16 agosto 2012 100% da definire

I - CCLXXXVIII I - CCXC
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La Morte di D. Ciccio corrispondente alla Vita.

cclxxxix.

IO son d’opinion, che quell’Ingegno,
     Il qual si porta l’uom dal nascimento,
     Rimanga sempre a quel medesimo segno,
     4E capace non sia d’accrescimento:
Come pur anche reputo, e ’l sostegno
     Con la ragion, che quel temperamento,
     Di cui l’alma natura il fece degno
     8Resti, qual fu nel suo concepimento:
Ciò, che poi si racconta di Cimone,
     Io l’ho per una fola, e a parer mio
     11Non si da sì notabil mutazione.
Vediamolo in D. Ciccio. E quando uscio
     Da l’utero materno, era un C....
     14Un C... visse, ed un C... morio.