La Cicceide legittima/I/XXV

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Sonetti

XXV ../XXIV ../XXVI IncludiIntestazione 18 aprile 2012 100% da definire

I - XXIV I - XXVI
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Nel medesimo Soggetto.

xxv.

SIgnor avrete già visto a bastanza
 Da un’altro mio Sonetto antecedente,
     Onde avvien, che D. Ciccio ha per usanza
     4Di non scoprirsi a salutar la gente;
E avrete visto ancor, che veramente
     La sua non si può dir mala creanza,
     Perchè nol fa per semplice accidente,
     8Ma per cagion d’intrinseca sostanza.
Or, fe ben ciò, che dissi, ha forza, e vale
     A far che da ciascun gli si perdoni
     11Questo mezzo peccato veniale;
Pur non mancano ancor nuove ragioni;
     Poichè lo scappellarsi è del Cotale
     14Uso, e proprietà, non de’ C......