La bottega del caffè/Personaggi

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Personaggi

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L’autore a chi legge Atto I

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PERSONAGGI.

RIDOLFO, caffettiere.

DON MARZIO, gentiluomo napolitano.

EUGENIO, mercante1.

FLAMINIO2, sotto nome di Conte Leandro.

PLACIDA, moglie di Flaminio, in abito di pellegrina.

VITTORIA, moglie di Eugenio.

LISAURA, ballerina.

PANDOLFO, biscazziere.

TRAPPOLA, garzone di Ridolfo3.

Un Garzone del parrucchiere, che parla.

Altro Garzone del caffettiere, che parla.

Un Cameriere di locanda, che parla.

Capitano di birri, che parla4.

Altri Camerieri di locanda, che parlano.

Altri Garzoni della bottega di caffè, che non parlano.

La Scena stabile rappresenta una piazzetta in Venezia, ovvero una strada alquanto spaziosa, con tre botteghe: quella di mezzo ad uso di caffè, quella alla dirittta di parrucchiere e barbiere, quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia biscazza; e sopra le tre botteghe suddette si vedono alcuni stanzini praticabili, appartenenti alla bisca, colle finestre in veduta della strada medesima. Dalla parte del barbiere (con una strada in mezzo) evvi la casa della ballerina, e dalla parte della bisca vedesi la locanda, con porte e finestre praticabili5.


Note

  1. Nell’ed. Bettinelli: Eugenio, veneziano, marito di Vittoria.
  2. Nell’ed. Bett. si chiama invece Florindo.
  3. Segue nell’ed. Bett.: Garzoni del Perucchiere, uno parla. Garzoni del Caffettiere, uno parla. - Camerieri della Locanda, uno parla. - Bargello. Sbirri.
  4. Segue nell’ed. Paperini: Birri non parlano.
  5. Così più brevemente nell’ed. Bettinelli: La Scena si finge in Venezia, e rappresenta Bottega del Caffè di Ridolfo, in prospetto. Da un lato della medesima, a mano dritta, una Bottega da Perucchiere, a mano sinistra altra Bottega di Biscaccia, sopra delle quali vi sia un Camerone con tre finestre, ognuna delle quali viene ad essere sopra una Bottega; dalla parte del Perucchiere vi è la Casa di Lisaura, e dalla parte della Biscaccia vi è una Locanda, con strade laterali.