Noi veli

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pietro Cimatti

1980 N Letteratura letteratura Noi veli Intestazione 6 settembre 2009 25% Letteratura

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

14

Gli Dei sono remoti. Non c’è un verso,
un relitto di sillabe che additi,
non il segreto, anticamente perso,
ma la soglia, impossibile,
murata.

Gli Dei tolgono più a chi hanno amato.

19

Cent’anni dopo venne qui, aprì al foglio,
e questi versi (ancora così attesi
da me) vide, eccezione nel trifoglio,
e li colse come io solo li intesi,

alla memoria di un giorno di sole,
ignaro (anch’io lo sono) dell’immensa
notte trascorsa – e i versi che parole
non hanno per nessuno, che non pensano a

chi scrive, eppure accorsero sul foglio
(ecco, affollano già, le inattese
sillabe che, eccezione nel trifoglio,
cent’anni dopo sono ancora intese):

sconosciuto le porgo a sconosciuto,
oltre l’immensa notte – ed è perduto.

20

Il corpo parla: che dovrai morire.
non dice a te: che non lo puoi sentire.
Al corpo dici: ancora non morire.
Non sa che parli: non ti può sentire.

E la notizia corre il corpo, appare
ai video della mente: non tentare
niente contro di me, detta. E scompare.