Novellino/XCVII

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
XCVII

../XCVI ../XCVIII IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Novelle

XCVI XCVIII
Qui conta come uno mercatante portò vino oltre mare in botti a due palcora, e come l’intervenne

Un mercante portò vino oltre mare, in botti a due palcora: di sotto e di sopra avea vino e nel mezzo acqua, tanto che la metà era vino e la metà acqua. Di sotto e di sopra avea squilletto, e nel mezzo no. Vendero l’acqua per vino, e radoppiaro i danari sopra tutto lo guadagno; e tosto che furo pagati, sì montaro in su un legno e misersi in mare con questa moneta. E per sentenzia di Dio apparve nella nave un grande scimion e prese il taschetto di questa moneta e andonne in cima dell’albero. Quelli, per paura ch’elli no ’l gittasse in mare, andaro con esso per via di lusinghe.

Il bertuccio si puose a sedere e sciolse il taschetto con bocca e toglieva i danari dell’oro ad uno ad uno: l’uno gittava in mare, e l’altro lasciava cadere nella nave; e tanto fece, che l’una metà si trovò nella nave, col guadagno che far se ne dovea.