O di Virtute amica luce e bella

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Teresa Grillo Pamphili

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura O di Virtute amica luce e bella Intestazione 14 aprile 2018 75% Da definire

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III


O di Virtute amica luce e bella,
     Che siedi al freni della mia mente, o rendi
     Ogni mia voglia alla Ragione ancella,
     O parti, e lascia il cor, se no defendi.
5Che sebben tu quasi benigna stella,
     Sul desir cicco i vivi raggi stendi,
     Pur crescendo l’interna aspra procella,
     Con tuo don non mi giovi, anzi m’offendi;
Men grave fora all’Alma mia smarrita,
     10Tra fosco accolta e periglioso orrore
     Incontrar morte, e non conoscer vita.
Che valmi il tuo splendor senz’altra aita
     Sc tratta pur dal mal’usato ardore,
     Seguo il mio error, dell’error mio pentita.