O tu, che del mio Ben l'almo sembiante

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Pietro Paolo Carrara

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura O tu, che del mio Ben l'almo sembiante Intestazione 16 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Pietro Paolo Carrara


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III


O Tu, che del mio Ben l’almo sembiante
     Con vivaci colori esprimer dei,
     Dimmi perchè sì tardo e lento sei.
     E par stringhi il pennel con man tremante?
Forse l’arte non ha luce bastante,
     O pur non reggi a mirar fisso in lei?
     Siml sorte provar gli sguardi miei,
     E sallo Amor, che ancor mi ride avante.
Ma se dal mio bel Sol ritrar non puoi
     L’esterna spoglia, cui forza è che adore
     Come quell’alma pingeresti a noi?
Pigro Pittor, già ti prevenne Amore,

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     Che con gli acuti alati dardi suoi
     Scolpì la bella immago entro il mio cuore.