Oggi ha sei lustri, appié del colle ameno

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Vittorio Alfieri

1778 O Sonetti letteratura Oggi ha sei lustri, appié del colle ameno Intestazione 29 aprile 2008 50% Poesie

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Oggi ha sei lustri, appié del colle ameno
Che al Tanaro tardissimo sovrasta,
Dove Pompeo piantò sua nobil asta,
L'aure prime io bevea del di sereno.


5Nato e cresciuto a rio servaggio
Pur dire osai: Servir, l'alma mi guasta;
Loco, ove solo UN contra tutti basta,
Patria non m'è, benché natio terreno.

Altre leggi, altro cielo, infra altra gente
10Mi dian scarso, ma libero ricetto,
Ov'io pensare e dir possa altamente.

Esci dunque, o timore, esci dal petto
Mio, che attristasti già si lungamente;
Meco albergar non dèi sotto umil tetto.