Oh che begli atti in dolce umil sembiante

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Berardino Rota

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Oh che begli atti in dolce umil sembiante Intestazione 2 dicembre 2018 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Bernardino Rota


[p. 367 modifica]

I1


Oh che begli atti in dolce umil sembiante
     Fur quei che io vidi, e non potei morire,
     Quando fu vista dal bel corpo uscire
     L’alma, ch’ebbe dal Ciel grazie cotante!
5Oh che nuove parole accorte esante
     Intesi allor, che fur certo ad udire
     Gli Angeli in terra! E ben parve il morire

[p. 368 modifica]

     Gioia e dolcezza da quel giorno avante.
Soavemente i begli occhi volgea
     Placida e lieta, e nel fiorito viso
     Onesto fuoco in sulla neve ardea;
E scoprendo le perle un picciol riso,
     A me rivolta in be’ modi dicea:
     Godi, ch’io veggio aperto il Paradiso.

Note

  1. Per la Moglie morta di parto; così li cinque seguenti.