Or che tranquillo i giorni nostri indori
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XLIII
DALLA PITTURA PRENDE CAGIONE DI LODARE
CARLO EMMANUELE
DUCA DI SAVOJA.
Pittor, che agli altrui sguardi altero obbietto,
Propor bramando, ad opre eccelse intendi
Entro gli orror di Marte a formar prendi
4Del magnanimo Carlo il caro aspetto.
Grand’asta armi la destra, e sovra il petto
Libica spoglia di leon gli stendi,
E d’orribili vampe ardore accendi,
8Superna fiamma in sul dorato elmetto:
Tal su gran neve d’Iperboreo verno,
Fra gioghi alpestri, a celebrate imprese,
11Feroci squadre infaticabil scorse:
E tal, prendendo ogni periglio a scherno,
Gl’impeti ruppe dell’Eroe Francese,
14Ed a i rischi d’Italia alma soccorse.