Pagina:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu/247

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girolamo fontanella 241

     Varïabile ogn’ora,
fai, mutando color, diverso effetto:
ora pallido ed ora
rosseggiante nel ciel mostri l’aspetto,
e con vario apparir vari figuri
del futuro avvenir segni sicuri;
     or superbo e ripieno
di fecondo licor gonfi il sembiante,
e di Teti nel seno
movi al moto che fai l’onda incostante;
or cornuta hai la fronte e scema i rai,
come parti nel ciel non torni mai;
     or con languido lume
fra le nubi sepolta umida manchi,
or con candide piume
le selve inalbi e le campagne imbianchi,
e risorta fenice alma ed adorna,
rinovando la luce ergi le corna.

XXVIII

AL MELOGRANATO

     O piropo de’ campi,
ch’emulando la rosa
nel tesor di natura ardi ed avvampi,
e con bocca focosa
par che muto ragioni, e quante belle
hai faville d’amor, tante hai favelle;
     tu con vago cimiero,
ch’hai di porpora tinto,
sorgi in campo di fior molle guerriero;
e di foco dipinto
sfidi il gelido verno, e mentre t’armi,
ne le spine ch’hai tu, dimostri l’armi.