Pagina:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu/26

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
20 lirici marinisti

MARCELLO MACEDONIO


I

LE BUGIE NELL’AMORE

     Se ’l petto ha cristallino e mostra fòre
le viscere piú interne e piú celate;
se nudo è sempre e nulla asconde Amore,
chi fa bugiarda voi, che tanto amate?
     Quanto con bocca angelica dettate
scrivo in diamante e serbo in mezzo al core.
O divina bellezza, or non vogliate
il tempio in cui v’adoro empir d’errore!
     acciò che l’alma a voi devota ed usa
a dar incensi al vostro altare adorno,
che miracoli tanti or di voi crede,
     non abbandoni il vostro culto un giorno
e, da fallaci oracoli delusa,
perda a l’idolo suo l’antica fede.