Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/82

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40 Ore gaie

giorno. È una finestra spalancata a bere aria pura e vibrata, a salutare il sole. Pensate che la vostra allegria è più che una carezza al cuore del babbo e della mamma o dei vecchi nonni. È meglio che una predichina morale per i vostri fratelli e per le sorelline.

La vostra voce che canta, i trilli di una vostra risata, il vostro viso rosato e illuminato di gioia quando rientrate da una partita di piacere dicono: «Sto bene, sono contenta!» Quattro parole che non significherebbero molto in una casa ove le fanciulle non sono occupate che a pensare al proprio benessere e a divertirsi, ma sono tutta una rivelazione di bontà espansiva e veramente suggestionante quando la fanciulla è nella casa la donnina laboriosa e seria, quando è una personalità attraente.

L’ora del divertimento, ripeto, dev’essere per voi la ginnastica necessaria a salvare lo spirito vostro dal pericolo di irrigidirsi, di stagnare, di atrofizzare in voi quelle doti di costante serenità di spirito, di fiducia nella vita, di godimento di tutte le piccole gioie, di praticità, così necessarie per essere veramente felici, ma soprattutto per far felice chi ci vive vicino,

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