Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/80

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7 S lettera ‘Negli altri Regni che Hanno dall’altro canto di Meaco,fin a quefi’hora i nofìri nonVifono mai anditi, perejjersì pochi, e tanto ben occupati: che pur adejfo, benché fimo tre-volte più di prima,non bafliamo à fupplire a quefìe parti. Quantunque ah ( uni yenuti di là a Meaco,particolarmente da Van do, che è tra loro Città molto famofa 1 ydendo le co fe dinoflra legge fi conuertirno, e furono batteri ti: ir alle -volte yerigono a Meato per conjolarjt coniVadri. "Principalmente quell’anno fifone fat ti Chrifliani due perfone honoratedi quella Citta; promettendo tornar ogn‘anno à Meaco per conjtffarfi: i? hauendo chiedo con tanto femore il battefimo, parue che fe bene (lauano ira tanti gentili,non fi douea loro negar e.piffero chefe alcuni Padri andaffero alle loro Terre,fen^a dubbio fi conuertinapo molti, per effer gente nobile, e di gran capacità. Ecco qui molto Rguerendo Padre nofiro lo fiato in che fi. troua bora il Giappone, E benché le cofe come fi è già detto, dipendano dal profpero ò auuer fo fuccelfo delle guerre. Tuttauia feriamo con la gratta di ISIS.ir con la buona yenuta del Padre V i filatore tanto da tutti defidcrata,ft farà gran profitto nella cornerfione: e fi darà forma ir or dine nepeffario per molte cofe; così per il buongouerno de noftri, come per dilatare la Cbriflianità, ÌT confermare, ÌT ammaefirare i già Chrifìiani. La onde 1 1 * fìeffoPadre Votatore ordinò,che in quefìi franger ti,di tempi tanto inquieti ÌT pericolofi, ricorremmo tutti all’ancora, del foccorfo diurno con orationie