Pagina:Alcuni discorsi sulla botanica.djvu/146

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analisi seppe dare alle ricerche empiriche de’ suoi contemporanei e scolari un’indirizzo al tutto scientifico creando altresì un linguaggio adatto ad esprimere in modo chiaro ed esatto tutte le gradazioni del pensiero, e le innumerevoli differenze dei multiformi nuovi trovati. E sia ragione al vero lo Stagirita così ti porge bellamente raccolti e subordinati ad un disegno generale que’ tanti e sì diversi materiali, che tu ne hai non una farragine di confuse notizie, sì bene un vero corpo di scienza condotto a sistema, e divisato per forma da poterti essere ottima guida a scoperte affatto nuove. Che se noi vogliamo indagare più da vicino i meriti speciali, che può avere Aristotile rispetto alla Botanica, anzitutto dobbiamo lamentare che l’opera sua principale intorno le piante Theoria vegetabilium sia andata perduta, essendo oggimai chiariti apocrifi i libri di cose botaniche, che da alcuni gli vennero attribuiti. Raggranellando però nelle altre opere di lui quanto può avere speciale attinenza alle piante non possiamo dubitare, che alla sintetica e vasta sua mente non fosse riuscito di recar ordine e luce anche in questo campo. Fautore caldissimo lo Stagirita del grandioso concetto di una serie continua di esseri naturali, per cui dai semplici a gradi a gradi si sale ai perfetti, il suo occhio scrutatore e acuto penetrando nell’intimo della organizzazione e della vita si sforza di trovare e mettere in chiaro le molteplici relazioni, che colle-