Pagina:Alfieri - Rime scelte, Sansoni, 1912.djvu/142

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
114 rime varie


Per cui su l’ali di virtute a volo
4 L’uom non può alzarsi, ancor ch’ella1 lo incenda.
Se a libertade avvien ch’ei l’alma intenda,
Caldo amator del bello antico stuolo,
Desïandola invano, immenso duolo
8 Forza è che ognor piú sventurato il renda:
Se, fra delizie e il non pensare, ignaro
Vive ei de’ dritti a lui nel nascer tolti,
11 Fetida vita il pon dei bruti al paro.2
Forti, o voi pochi, in rio servaggio avvolti,
Fia sola ammenda al nascer vostro amaro,3
14 L’essere in suol di libertà sepolti.


CXIII [clii].4

Lo confortano, nella solitudine invernale,

i suoi studi e la sua donna.

S’io men mia donna amassi, o men le Muse,
Mal nel rigor del verno i dí trarrei,
Quasi sul fiore ancor degli anni miei,5
4 Qui donde son tutte allegrezze escluse.
Solo men vivo in ermo loco, ed use
Mie rime al pianto, ognor sospiran lei;6
Che, se a me riede ai dí men brevi e rei,7
8 Farà ch’io men sua lontananza accuse.
Ma ben so, ch’ove donna8 di te stessa,


  1. 4. Ella, la virtú.
  2. 5-11. Intenda, volga, indirizzi. — Caldo amator etc., di quegli uomini che abbondarono nell’antichità e che oggi son venuti a mancare. — Il non pensare, ciò che tutti i despoti vogliono e che spesso ottengono, immergendo il popolo nei divertimenti e nelle delizie: basti ricordare ciò che fece Lorenzo de’ Medici in Firenze. Per il pensiero di questi sei versi, mi pare opportuno richiamare i seguenti del Leopardi, nella canzone Per le nozze della sorella Paolina:
    Aure soavi
    L’empio fato iuterdice
    All’umana virtude,
    Né pura in gracil petto alma si chiude...
    O miseri o codardi
    Figliuoli avrai. Miseri eleggi. Immenso
    Tra fortuna e valor dissidio pose
    Il corrotto costume.
  3. 13. Amaro, infelice, doloroso.
  4. Nel ms.: «3 marzo, sulla strada di Roussac».
  5. 3. Il Foscolo, nel son. Un dí, s’io non andrò sempre fuggendo:
    Il fior de’ tuoi gentili anni caduto.
  6. 6. Ognor sospiran lei: invocan lei, sospirando.
  7. 7. I dí men brevi e rei, quelli primaverili e gli estivi.
  8. 9. Donna, padrona, arbitra.