Pagina:Alfredo Dini Relazione intorno al funzionamento 1898.djvu/21

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dei Pompieri, con alcuni Vigili ed altri fu sollecito ad avvicinarsi ai luoghi ove più si temevano disgrazie; e vista la impossibilità di avanzare a piedi verso le case abitate dalle famiglie coloniche Bonaccini e Sani, perchè nella località detta la stradella della Svolta l'acqua era salita fino a metri 1, 80 circa, fu formata alla meglio, alle ore 23 della detta sera, una specie di zattera sulla quale si azzardarono a salire lo stesso comandante Dini, il furiere dei Pompieri Sacchetti Arturo, ed il Pompiere Donati Cesare; ma fatti pochi metri tale zattera si capovolse. Allora l'ing. Dini ed il Pompiere Donati si arrimpicarono su di un albero, mentre il furiere Sacchetti nuotando rimontò nella zattera, e ad uno ad uno tutti e tre poterono giungere alla casa colonica più vicina. Dalla salita della strada in prossimità della Biella, però, le persone che colà si trovavano capirono che i suddetti tre animosi erano stati rovesciati in un fossone; ed allora in una seconda zattera i carabinieri Bianchi e Marchetti della stazione di S. Giovanni, in unione alla guardia municipale Castellucci ed al Pompiere Del Lungo, nella piena oscurità della notte perchè le torcie a vento delle quali erano muniti si erano spente, più volte ribaldati dalla corrente del detto fossone, giunsero dopo una mezz'ora dai primi alla stessa casa Bonaccini, ove l'acqua alta oltre due metri non permetteva di passare al piano superiore che dalle finestre.

«Che mentre si consigliavano sul da farsi per poter portar via quella famiglia, l'acqua tendeva ad aumentare, ed intenti ad aggiustare le zattere, inchiodando delle porte nelle travi che formavano le zattere medesime, udirono delle grida d'aiuto che partivano dall'altra casa del colono Sani distante circa 450 metri; e senza perdersi d'animo, dietro consiglio dell'ing. Dini, legarono insieme con una fune le due zattere, e montarono in queste il furiere dei Pompieri Sacchetti, il Pompiere Del Lungo Mosè, la guardia Castellucci Giovanni ed il carabiniere Bianchi Bonifacio; ma non conoscendo bene la località, si azzardò a montare e dirigerli il contadinello diciassettenne ed ine-