Pagina:Alfredo Dini Relazione intorno al funzionamento 1898.djvu/28

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mente per parte dei compagni di lavoro della famiglia Pazzagli.

«Circa le cause non è possibile, almeno per il momento, poter neppure lontanamente precisare il fatto.

Il pompiere Cesari Luigi riportò una ferita lacero-contusa al piede sinistro, e si ebbe con lodevole sollecitudine dalla Società Internazionale il dovuto soccorso per giorni 20.



Perché nei possibili incendi nessun attrezzo, anche accessorio e utile alla estinzione avesse a mancare, si pensò di costruire un apposito carretto a due ruote, atto a trasportare funi, picconi, mazzuoli, ganci, legname per puntellature, secchioni, ecc., ecc. Il carretto è completato da una botticella della capacità di due some d’acqua, destinate alle prime operazioni di spegnimento; e ciò perchè, per la speciale costruzione dei fognoni che attraversano il paese e nei quali soltanto l’acqua viene ad immettersi per alzamento di cateratte, si verifica per il sopravvenire di quella quasi sempre un ritardo, che ben rendeva necessario il provvedimento da noi escogitato.



Il nostro Corpo possedeva fino al Luglio dell’anno decorso solo 2 scale: quella cosiddetta Italiana, e l’altra a granfi od uncini di ferro, fatta qui costrurre. Ed allorquando necessitava di adoperare