Pagina:Andrea da Barberino - Guerino detto il Meschino, 1841.djvu/112

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
78 guerino.

tagne di Media nominato Calicador, e seco un altro traditore chiamato Lalfamech, i quali in luogo di difenderla, come dovrebbero, le vogliono porre l’assedio, perchè era essa una vil femmina. Mentre parlava queste cose, fecesi tutta pallida di paura. Il Meschino le fece animo, e la pregò di non temer nulla.

In questo venne dinanzi a lei un suo capitano di guerra con una tela voltata al capo, una scimitarra a lato con un nodoso bastone in mano, gran barba scapigliata, e tutto peloso che pareva un orso. Questi disse alla donna: «Donna, vengono Calicador e Lalfamech a por campo. Che comandate voi?» Ella rispose: «Guardate bene la terra». Allora il Meschino acceso d’ardimento disse: «Madonna, comandate che venga meco alla battaglia questo vostro capitano, chè un capitano di gente d’armi mi par molto da poco a venir domandando ad una donna ciò che si ha da fare. Dovrebbe anzi egli stesso confortarvi e dire: «Non abbiate paura, mia signora, chè noi custodiremo francamente la città ed il reame». Vedendo Aminadam così arditamente parlare il Meschino, fe’ richiamare indietro quel capitano, che pareva aver maggior paura che lei, e comandogli di far quello che avrebbe comandato il Guerino, il quale fece ella da quel punto generale capitano.

Armato il Meschino e il suo compagno messer Brandisio, e montato a cavallo fece maravigliare ogni uomo per la sua franchezza. Quella gentil damigella gli porse lo scudo e la lancia di sua mano, ed egli prese e diede elmo, scudo e lancia a un suo servo che li portasse, portando egli un solo bastone in mano, insegna da gran capitano. Si fe’ quindi ad ordinare due schiere, l’una di cinquemila combattitori, e diedela a comandare a messer Brandisio ed a colui che era prima capitano. Questa era gente di Media, uomini di bella statura, piuttosto grandi che piccioli, di bella carnagione, e molto forti di persona, così le femmine come i maschi, ma in mal modo armati di scudi, di lancie e di scimitarre, e la maggior parte arcieri. Hanno essi belle città e belli ornamenti, sono provveduti di molto bestiame, usano cavalli e non camelli nè elefanti, asini, pecore, buoi ed altri animali hanno assai, e moltissimi porci. Così fu fatta la prima schiera, metà di cui erano arcieri, e l’altra metà con lancia. La seconda schiera tenne il Guerino appresso di sè, nella quale furono settemila. E alla prima comandò che