Pagina:Anime oneste.djvu/165

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le passioni 151


Non gli rimproverava nulla perchè non ricordava d’aver ricevuto da lui, mai, una vera parola d’amore, e non gli serbava alcun rancore. Ma in fondo ella sentiva che c’era nel giovine qualcosa di spregevole e di vile, e ne restava umiliata, e allorchè Sebastiano faceva risaltare, con le sue parole roventi, i lati cattivi di Rosa, ella ne soffriva amaramente.

Soffriva egualmente, però, quando Caterina prendeva arditamente e calorosamente le difese di Gonario.

Caterina si spingeva tropp’oltre; diventava rossa e, se non poteva di più, si sfogava con parole acri contro il fratello. Maria Fara finiva con lo sgridarla, Lucia rideva a più non posso, ed Anna provava un atroce dubbio.

Pensandoci, poi, impallidiva dal dolore. No, non era possibile. Dio non doveva permettere ciò. Che aveva ella mai fatto per meritarsi tanto castigo? — Si accusava di peccati gravi e diceva in fine, bianca in volto per l’angoscia: Sì, io merito questo perchè ho peccato, ma Dio non mi userà misericordia?

Le pareva che fosse peccato il suo stesso