Pagina:Anime oneste.djvu/65

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la vita in famiglia 51


Il più bello si fu che Caterina, inginocchiata vicino al confessionario, udì tutta la confessione del fratellino e appena tornati a casa, dopo aver baciato le mani a tutti chiedendo perdono, spifferò i peccati del bimbo, suscitando un chiasso dell’altro mondo. Antonino si mise a piangere e la madre diede una severa lezione a Caterina.

Ma tutto questo non poteva turbare la mistica pace dello spirito di Anna, ancora in estasi. Seduta al sole ella faceva la calzetta e recitava la penitenza.

Quella notte, a cena, ella rifece la proposta di mandar via Elena, ma lo zio si oppose fermamente, e sorrise pensando che forse l’idea di Anna era effetto della confessione. Infatti il confessore aveva detto all’orfana di rendersi utile in famiglia.

Anche Paolo Velèna, come sua moglie e le figliole, professava aperti sentimenti religiosi. Cesario invece, posava ad ateo, e ripeteva le frasi dei giornali anticlericali, senza forse capirle. Sebastiano non diceva nulla, o se lo si tirava in ballo diceva sorridendo che egli era