Pagina:Anonimo - Matematiche Fascicolo terzo, 1839.djvu/12

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
12

delle parti, o la parte che per mezzo di esso, come divisore, si prende del numero sottinteso, e servendosi di quello soprascritto per numerare o contare le volte, che una tal parte per mezzo di questo, come moltiplicatore si ripete, noi chiameremo il primo di cotesti numeri Denominatore ed il secondo Numeratore della frazione, e l’uno e l’altro considerati congiuntamente si diranno i Termini della frazione medesima. Le parti poi, che per mezzo di una frazione si prendono sul numero sottinteso, si numerano con suoni articolati coll’enunciar semplicemente il numeratore, e si denominano coll’enunciare il denominatore. aggiungendo all’enunciato di questo secondo numero generalmente la finale esimi; se non che esse si specificano coi nomi di mezzi, terzi, quarti, quinti, sesti, settimi, ottavi, noni, decimi, nel caso particolare, in cui il denominatore sia respettivamente

2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10;

e nell’uno e nell’altro enunciato successivo consiste quello della frazione, che si considera.

Così, mentre la frazione per esempio si pronnnzia dieci undicesimi, la frazione