Pagina:Antichi monumenti di Siracusa.djvu/27

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gistrati, che si mantiene in vigore sino al regno di Augusto, secondo Diodoro.

317.


Dopo la morte di Timoleonte, e del governo democratico il tiranno Agatocle ascende alla corona, che la sostiene per anni 28. Vien chiamato assolutamente re della Sicilia. Nel dritto delle sue medaglie osservasi la propria di lui immagine, adorna della reale insegna, e nel rovescio un trofeo con una donna alata.

289.


Menone, dopo che avvelenò Agatocle, usurpa il supremo dominio di Siracusa, il quale poi vien discacciato da Iceta II., ma non abbiam di lui monete.

288.


Preso da Iceta II. l'assoluto comando, dopo anni 9. viene sconfitto da Tenione, e da Sosistrato: non vi son di lui medaglie.

279.


Deposta Iceta II. l'usurpata signoria, e fuggito da Siracusa, Tenione, e Sosistrato tentano d'impadronirsi della città. Insorgon perciò delle guerre civili. Tenione tiene in potere Ortigia, e Sosistrato gli altri quartieri. Non lascia nel tempo stesso Sosistrato di coniar le sue medaglie, osservandosi nel dritto il Leone, e la clava al rovescio.