Pagina:Antichi monumenti di Siracusa.djvu/41

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trincee, e piani interni potrebbero seminarsi palme 5. d’orzo per erba. Non si calcolano più di 14. mila abitanti; sette parrocchie con la Cattedrale Chiesa, 10. Conventi di Frati co’ tre fuori le mura di mendicanti; 7. Monasterj di donne legati a voti; 2. ritiri di donzelle orfane del basso ceto, un collegio di S. Carlo, assistito da’ Preti; un collegio di regj studj publici; un altro di scuole del Seminario Vescovile per gli ecclesiastici con diverse cattedre; 52. son tutte le Chiese, e 11. fuori le mura; 7. le Confraternite col sacco, e 12. senza il medesimo; i Sacerdoti secolari num. 193., i Regolari 52. e le monache professe 103. Tutta la Diocesi poi di Siracusa conta num. 40. terre baronali, 7. demaniali, e circa 250. mila anime.

§. 2.


Acradina seconda città di Siracusa sua fondazione, e suoi confini.


La seconda città di Siracusa diceasi Acradina Cic. act. V. in Ver. lib. IV. altera autem est urbs Syracusis, cui nomen Acradina est. Venne fabbricata nel tempo di Archia Corinto, cioè nel secolo VIII. avanti Gesù Cristo, e molto tempo dopo l’abitazione di Ortigia. Vi è qualche Autore, che suppone, dopo Ortigia essere stata fabbricata Tica, e non Acradina, ove si situa-