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84 M. Pelaez

di casa de Pavolo de Govio, e per una sannola se ne annò in Castiello Sancto Angelo.

XVIIII. Recordo io Pavolo che in nelli 1434 a dii 4 di luglio1 papa Eugenio quarto se fugio dello palazzo suo de Tristevere, come fraticello dell’ordine de sancto Pavolo, e gio a Ripa Romean 12 esso con un altro fraticello3, et in una barchetta per fiume se ne annò per infino a Huostia; donne che fu saputo in Roma la soa partenza, si trasero de reto certi iovini de Roma per terra con valestra e sassi, e si llo incalzaro per infino ad Huostia, remittendolo sempre a latroni et a busciaroni;n 2 et a Huostia trovò una galeazza4, e misesi in mare, e annò a Firenze.n 3

XX. Recordo io Pavolo che in nell’anno 1434 a dii 29n 4 de ottobre, la sera de sancto Simeone e Taddeo, venne la gente della Ecclesia, cioè lo patriarca de Corneto messer Ioanni Vitelleschi et Ursino, et annaro a porta de Sottigniano e gridarono: viva la Chiesia; lo trattato che era dentro, levaon 5 rumore et andaro alla porta et tuolsero la porta e lla iente della Chiesia entrao dentro. Quanno fu sentito questo in Ponte se levò rumore alla sbarra, e pigliao la sbarra, e quelli di Castiello, cioè Baldassare de Offida e lla soa brigata entrò dentro et annaro allo Campituoglio, e pigliaro lo Campituoglio, e spresonaro lo camerlengo e menarolo a Castiello. Allora, Fer Sancto e Colla Sancto de Becchaluan 6 se nascusero in casa nostra perchè lo detto Pern 7 era stato delli Signori.5 Item la dimane se-

  1. B ripa mea; CDFF’HI Ripa.
  2. DF' busciorone; F buscierone.
  3. BCDEFF’HI dopo questo notamento hanno il seguente che manca in A: Dicta die ruppe castello S. Angilo con Romani et faceva un aspra guerra donne li fu fatta una sbarra de muro in nello entrare dello Ponte et guardauasi per li ioueni di Roma et ogni dì iessiano in Ponte con talconi et baleste a combattere con quelli di Castiello
  4. BCDFF’HI 28
  5. Cosi hanno BCEFF’HI; D leuaro; A se uno
  6. Tutti i codd. hanno questi nomi in forma varia e scorretta: A Per Sco de Boccalua, B P. sca et Cola sco de Beccaluna; CDF' P.sco et Cola santo di Boccaluna; H Pro xt. e Cola santo di Boccaluna; I P. xo e Cola de Belca luna Beccalua o Beccaluva è cognome comunissimo; e le lezioni Pier Sancto e Colla Sancto hanno riscontro in Ianni Sancto pure de Beccalua ai nn. XXXVIIII e XXXXV.
  7. I Padre; BCDEFF’H P.


  1. La indicazione del mese è erronea. Eugenio IV era a Livorno il 12 giugno (Anon. diarist. fiorentino, XIX, 975) e giunse a Firenze il 23 giugno; del resto si capisce l’errore dei copisti fra luglio e giugno scritti nella forma latina.
  2. Per la «ripa romea» cf. Infessura, p. 241; P. Lelli Petronii Mesticanza cit. col. 1105.
  3. Arsenio; cf. Infessura, p. 32, r. 15 e Pastor, op. cit. I, 656.
  4. «A di 12 di giugno 1434 ci fu novella come papa Eugenio IV era giunto a Livorno la sera; che s’era fuggito da Roma segretamente come monaco; entrò in Tevere in su uno schifo, poi entrò in una galera di Madama e se ne venne a Livorno». Anon. diar. fior. XIX, 975.
  5. Il suo nome non figura nella lista che ne di l’Infessura; p. 32.