Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 12 (1870).djvu/437

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rassegna bibliografica 143



Quel ministro di polizia, al quale due righe di scrittura d’un galantuomo bastavano per poterlo mandare alla forca, non era un collettore d’autografi, per buona ventura de’ suoi contemporanei; a’ quali, se tale e’ fosse stato, avrebbe fatto comodo la sentenza d’un altro ministro, che la parola è data all’uomo per nascondere il proprio pensiero. Diremo anzi a dirittura che un collettore d’autografi, buona e quieta e pa-

  1. Dopo scritta la presente rassegna, è venuta a luce anche la Dispensa III, nella quale figurano Antonio Filarete, Pietro della Francesca, Vittorio Ghiberti, Bertoldo scultore, Mariano del Buono, Giuliano da Sangallo, Lionardo da Vinci, Baccio d’Agnolo, Baccio da Montelupo, Antonio da Sangallo il giovane, Benvenuto della Volpaia, Gio. Gerardo Catena, il Rosso fiorentino, Pietro Urbano da Pistoia, Pier Maria da Pescia, Domenico da Terranova, Francesco da Sangallo, Salustio Peruzzi, Francesco Moschino, Angelo Bronzino, Nardo de’ Rossi, Niccolò Tribolo, Gio. Antonio de’ Rossi, Egnazio Danti, Lodovico Canacci.