Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/409

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archivi e biblioteche 389

«cano altresì documenti che si riferiscono alle politiche vicende cui nel 1831 si trovò esposto il Ducato di Modena»1. Come appendice, «ne fa seguito un estratto di atti riservati «che non si trovò opportuno, al tempo cui si riferiscono, introdurre nell’Archivio del Ministero estense degli affari esteri, o di alcun altro dicastero dello Stato».

La Parte VI e ultima contiene gli «atti e scritti» del Duca Francesco V, «per la massima parte da lui stesso redatti e di sua mano vergati». La serie è preceduta da «molte memorie assai importanti degli anni 1847-48-49»; e «avvi una vasta collezione di autografi, progetti, ordini e rescritti». Vi si trova anche «il Giornale della Brigata estense2, a cui il Duca Francesco V era così intimamente affezionato, composto e scritto per intero da lui stesso, non che le copie complete di entrambi i suoi Viaggi in Oriente nel 1864 e 18G8. Nelle corrispondenze rimaste figurano lettere assai interessanti di sovrani e quelle di Pio IX»; come pure «i conti della tutela a favore di S. A. R. l’Arciduchessa Maria Teresa d’Austria, nipote di lui». Ha per corredo due appendici. La prima si compone degli «atti della Legazione Estense in Vienna dal 1856 al 1866»; la seconda «dell’Archivio militare che la Brigata Estense, nella occasione del suo scioglimento3, riconsegnò a S. A. R. il Duca».




  1. Afferma il prof. G. Silingardi nel suo libro: Ciro Menotti e la rivoluzione del 1831 in Modena; Firenze, Tip. della Gazzetta d’Italia, 1881; p. 29, che nel R. Archivio di Stato in Modena «ben pochi documenti restano intorno ai moti del 1821 e 1831». Ecco che nell’Archivio privato Austro-Estense si trovano invece le carte illustranti que’ moti; principalmente il secondo; e all’Archivio stesso converrà che faccia capo chi prenda a illustrarli.
  2. Intorno alle vicende della Brigata Estense sono da vedersi gli opuscoli a stampa intitolati: «Les Troupes de S. A. R. le Due de Modéne sur le territoire autrichien»; «L’Autriche et les troupes modénaises»; «Cinquantadue mesi d’esilio delle Ducali Truppe Estensi»; «Giornale della B. Ducale Brigata Estense dal 1.° gennaio 1859 al 24 settembre 1863».
  3. Francesco V il 31 luglio del 1863 istituì la Medaglia dell’emigrazione, da conferirsi alle sue truppe che lo avevano seguito nell’esilio. È in bronzo e porta da un lato l’effigie di lui; dall’altro le parole: Fidelitate et constantia in adversis. Ne fece la solenne distribuzione il 24 settembre del 1863; giorno dello scioglimento della Brigata.