Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/90

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70 la loggia di or' san michele

notare fra parentesi, che è sempre viva la discussione, se quell’immagine fosse o no dipinta sulla tavola o sul muro, e, dato che fosse in tavola, se essa si debba riconoscere nel quadro del Tabernacolo marmoreo dell’Orcagna dentro l’attuale Oratorio d’Or’ San Michele, che sei secoli fa, fu creduto miracoloso. Il Villani ci dice: «Nel 1292 a dì 3 del mese di Luglio si cominciarono a mostrare grandi e aperti miracoli nella città di Firenze per una figura dipinta di Santa Maria in un pilastro della loggia»1 ecc., ed i Capitoli della Compagnia stabilirono una chiara differenza fra «la tavola di messer sancto Michele» e «la figura o anche il pilastro della nostra Donna»2. Una miniatura nel sopradetto codice del Biadajolo convalida la nostra opinione, che l’immagine della Madonna era di fatti un affresco dipinto sul muro e non una tavola semplicemente appesa a uno dei pilastri. Questa miniatura ci dimostra la Madonna seduta, che tiene nella destra un fiore e colla sinistra regge Gesù Bambino sedutole sopra il ginocchio sinistro, mentre nella tavola, che oggi adorna la chiesa d’Or’ San Michele, la Madonna tiene ritto il bambino con tutte e due le mani. Inoltre nella Miniatura vediamo la Madonna dipinta nel fondo di una nicchia con soprastante arco a sesto acuto a cui sono appese tre lampade. E così ci pare abbastanza chiaro, che si tratti proprio di un affresco e che non sia nemmeno da pensare alla possibilità che la chiesa di Or’ San Michele possegga ancora quell’immagine miracolosa. Vedremo in seguito che, se anche invece di un affresco fosse stata una tavola, nemmeno allora si potrebbe parlare dell’antica pittura.

«Per devozione alla figura, ci riferisce il Villani, ogni sera pei laici si cantavano laude davanti a questa Madon-

  1. Giov. Villani, Cronica, t. II, p. 362.
  2. Capitoli della Compagnia della Madonna d’Orsammichele, ed. Leone Del Prete. Lucca, 1859. - Capitoli del 1297, cap. IX: «Ordiniamo che i capitani.... debbiano far fare solenni vigilie di canto di laude dinanzi a la figura de la Vergine; cap. XIII... di fare stare coperta la tavola di messer santo Michele».