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Polemiche 97

Amenità.

«Demolendo a pezzo a pezzo il cervello di un animale vivo, se ne diminuisce a pezzo a pezzo anche il pensiero (Filosofia ecc. p. 293)». Peccato che non si potessero raccogliere le scheggie del pensiero: che i fanciulli ne formerebbero dei bei castelletti come fanno di carte, di noci, ecc. e così farebbero più presto le loro piccole composizioni.

«Un pensiero piccolo è il consumo di poca forza: un pensiero forte di molta» p. 267. Quindi avendo lo scrittor di questa sentenza fatto un grande sforzo col forte pensiero espresso nella Provincia (n. 56) di collocare nella parte più augusta di persona che non nominiamo una corona indecorosa ed oscena di corna, speriamo che avrà consumata tutta la forza della sua bile, e diverrà in seguito più trattabile, e si mostrerà ancora più civile, più educato, meno digiuno del galateo.

(Dal n. 16, Mantova, 18 agosto 1872, del giornale Il Vessillo Cattolico).


Ancora la filosofia positiva e il vescovo signor Rota.


Mi perdonino i lettori della Provincia se torno di nuovo sul vescovo. Non occorreranno questa volta molte parole e saranno le ultime.

Nel mio articolo precedente, sul di lui primo dialogo, gli ho indirizzato alcune domande: qualcheduna anche relativa alla materia molto delicata della moralità più usuale. A queste domande, nella sua replica, nessuna risposta.

Nello stesso articolo ho fatto qualche argomentazione affatto semplice e chiara e soprattutto molto calzante sulla questione da lui mossa. Anche su questo silenzio perfetto.

Non può rispondere? Ma la questione allora è finita.

Ardigò - 7