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98 Scritti vari

 Il vescovo signor Rota fa il sordo alle mie domande e scappa lontano dai miei ragionamenti. Io invece mi divertirò, tornando ancora una volta a notomizzare i suoi.

Quello (unico) che si contiene nel suo secondo dialogo è in sostanza così: — L’autore della psicologia positiva insegna che le sensazioni elementari sono moltissime. Ora, perchè con tutte queste sensazioni non si faccia confusione, è necessario che ci sia l’anima. Se non ci fosse l’anima, chi metterebbe in ordine le sensazioni? — Ecco il ragionamento del signor Rota. E io soggiungo. Ottimamente! Proviamo dunque a farne un altro colla stessa logica, per vedere cosa ne vien fuori. Una pianta di zucca per esempio si forma per l’aggregazione di un numero infinito di particelle di diversissime qualità tratte dalla terra, onde sorge, e dall’aria in cui si sviluppa. Tutte queste particelle precipitano sulle diverse parti della pianta per farla crescere e non vi fanno alcuna confusione, ma vi si distribuiscono con un ordine maraviglioso a formare i varj tessuti delle radici, delle foglie, dei fiori, del frutto e dei semi. Or come avviene ciò? A tale domanda il signor vescovo Rota, adoperando la sua logica, risponderebbe: perchè ogni zucca ha la sua anima, che mette a posto tutte quelle particelle e impedisce che facciano confusione. Bellissima questa! Non me la sarei proprio aspettata. Ma se le zucche, secondo la teoria di monsignor Rota, hanno l’anima, gli toccherà di andarle a cresimare, e di dare poi alle più grosse anche gli ordini sacri. E allora (ciò che a molti pare che tardi ormai troppo a succedere) la sua giurisdizione episcopale dalla ecclesia dei parlanti sarà trasferita ai campi delle mellonaie.

Prof. Roberto Ardigò

(La Provincia del 21 agosto 1872).