Pagina:Ardigo - Scritti vari.djvu/242

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
236 Scritti vari

bene. Questo mondo della materia, dato dal pensiero, è esso molteplice? E allora come fanno i filosofi a sostenere che il pensiero è essenzialmente e solamente uno, poiché esso, almeno quando dà la materia, si manifesta molteplice? E di nuovo: Questo mondo del pensiero è esso essenzialmente e puramente uno? E allora come fanno i naturalisti a sostenere che nella materia non c’è l’unità reale, poichè della materia non si può sapere, se non precisamente quello che ne è dato nel pensiero, che è detto essenzialmente uno?». Come è noto, nelle dispute su questi due argomenti (e lo vedemmo anche in quella tra il prof. Herzen e il prof. Tocco in una seduta della Società italiana di Antropologia, Etnologia e Psicologia) si finisce sempre al cosidetto abisso, onde rimangono nella essenza inconciliabili il fenomeno psichico e il fisico. Ma forse la scienza sarà in grado ormai di eliminare anche questo preteso abisso.

Le cose che interessano specialmente nella Memoria di A. Herzen, sono le quattro seguenti: 1° Che la coscienza si faccia conseguire alla disintegrazione nervosa; 2° Che la si attribuisca, non solo al cervello, ma anche ai centri subordinati, sensorio-motori e spinali; 3° Che si noti il diminuire della coscienza col crescere dell’automatismo degli organi; 4° Che si stabiliscano caratteri speciali diversi negli atti di coscienza propri dei tre ordini di organi nervosi.

Quanto al primo dei quattro punti suddetti, i fatti dai quali si ricava la legge, Herzen li accennò massimamente in una lettera al direttore della Revue philosophique, e pubblicativi nella dispensa del mese di giugno. Per gli altri punti, i fatti ai quali si appoggiano sono ricordati ed esposti nella Memoria stessa. E sono importantissimi. Ed è da considerarsi la sagacia con cui sono stati rilevati. Tanto che, quantunque io creda che per sè siano ancora troppo pochi per ispargere tutta la luce necessaria sull’argomento, giovano però soprattutto e a mettere sottocchio nell’indagine della psicologia fisiologica dei problemi ri-