Pagina:Ardigo - Scritti vari.djvu/269

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Giudizi 263



4.


Giuseppe Mazzini? Tutta l’anima per l’ideale santo della indipendenza e della libertà della sua grande patria, e l’opera febbrilmente attiva della vita intera per essa, e malgrado gli ostacoli più minacciosi e le disillusioni più amare e i sagrifici più sanguinosi, e senza mai nè temere, nè disperare e vederlo infine quasi raggiunto, è questa la sua gloria.

(Numero unico, Mazzini, giugno 1905, Milano).


5.


«Sublime figura quella dell’apostolo dell’avvenire, quale fu veramente Giordano Bruno! Le età che gli succedettero e lo seguirono nella nobile apostasia, compensarono poi colla apoteosi il supplizio selvaggio, onde fu immolato dalla sua, dimostrando così, ancora una volta, che la civiltà è la soluzione giusta e benefica di un dramma tragico.

(Giordano Bruno, numero unico, pubblicato a cura della Parola, Catanzaro, 17 aprile 1914).