Pagina:Aristofane - Commedie, Venezia 1545.djvu/485

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LE CONGREGANTI
piu belle, e poi s’egli desiserarà quella, haverà à far prima con la piu brutta.
B.
In che modo noi vecchij, si congiungeremo con le brutte? non ne caderà giu il me,bro feminale nanti che arriviamo là dove dici?
P.
Non combatteranno.
B.
Circa che?
P.
De’l non dormire insieme.
B.
E cosi à te sarà.
P.
Questo è la openion nostra, imperoche è consultato inanti, in che modo il buco di nessuna sarà vacuo.
B.
Poi che farai de gli huomini, che fugiranno i brutti, e seguiranno i belli.
P.
I piu brutti servaranno i piu belli che si partiranno da la cena, e i piu brutti servaranno in publico. e presso di questi belli non sarà lecito à le donne dormire, nanti che habino fatto appiacere à i brutti, e piccoli.
B.
Dunque il naso di Lisicrate il farà essere uguale à i belli.
P.
Per Apolline e pubblica sentenza e cosa da ridere sarà d’i belli e di che hanno il sigillo, quando dirà, a’l calciamento tu primo da luogo, e poi servalo: quando haverò sodisfatto daroti da fare un’altra volta.
B.
A che modo noi vivendo potremo cosi conoscere i soi proprij figliuoli?