Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/392

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z'ora di bollitura, passate il composto, sempre caldo, per istaccio. Quando è diaccio aggiungete le uova frullate e la vainiglia, versatelo in uno stampo liscio, il cui fondo avrete prima ricoperto di un velo di zucchero liquefatto, e cuocetelo a bagno maria.

Grammi 50 di zucchero bastano per ricoprire il fondo dello stampo.


485. - Budino di mandorle tostate

Latte, decilitri 8, pari a grammi 800.
Zucchero, grammi 100.
Mandorle dolci, grammi 60.
Savoiardi, grammi 60.

Uova, N. 3.

Prima preparate le mandorle, cioè sbucciatele nell’acqua calda e abbrustolitele al fuoco sopra una lastra di pietra o di ferro; poscia pestatele quasi impalpabili e aggiungetele quando il composto è passato, regolandovi come per il precedente. In questo budino non occorre nessun odore.

La tostatura delle mandorle farà prendere a questo budino il color cenerino e gli darà un sapore così grato da meritarsi il plauso degli uomini e più quello delle donne di gusto delicato.

Tanto questo che il precedente budino si possono mettere in gelo prima di servirli, come pure, per dar loro più bell’apparenza, si possono coprire con una crema fiorita di confetti a colori.


486. - Budino gabinetto

Questo è un budino che sa di diplomazia; il nome lo indica e lo indicano altresì la complicazione sua e il suo sapor multiforme: lo dedico perciò al più grande