Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/449

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Un grosso limone di giardino.
Un arancio.

Fate bollire lo zucchero nell’acqua per 10 minuti a cazzaruola scoperta. Passate dallo staccio le fragole e il sugo dell’arancio e del limone; aggiungete il siroppo dopo aver passato anche questo, mescolate ogni cosa e versate il composto nella sorbettiera.

Questa dose potrà bastare per otto persone.


556. - Gelato di lampone

Il lampone essendo un frutto che, ad eccezione del suo aroma tutto speciale, è quasi identico alla fragola, per gelarlo regolatevi nella stessa guisa ed escludete l’arancio.


557. - Gelato di crema

Servitevi della ricetta N. 499, e cioè fate una crema con

Latte, un litro.
Zucchero, grammi 200.
Rossi d’uovo, N. 8.
Odore di vainiglia.

Sentirete un gelato squisito, mantecato e ben sodo se saprete manipolarlo.

Questa dose potrà bastare per dieci persone.

Invece dell’odore di vainiglia potete dare alla crema quello de’ coriandoli o del caffè bruciato o della mandorla tostata. Pei coriandoli, vedi Latte alla portoghese, N. 505; pel caffè fatene bollire a parte nel latte diversi chicchi contusi; per la mandorla tostata fate un poco di croccante come quello del N. 452, alquanto